Articoli GD
Comunicare la legalità PDF Stampa E-mail
Scritto da GD NAPOLI   
Martedì 12 Gennaio 2010 13:08

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Giugno 2010 12:42
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ANCHE A LONDRA IL FOTOVOLTAICO BRILLA di Francesco Caporali PDF Stampa E-mail
Sabato 09 Gennaio 2010 03:59

In questo periodo si parla tanto di Energie Rinnovabili per risolvere i problemi climatici ed economici dei Paesi. Anche il neo Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama ha inserito quest’obiettivo tra le sue principali opere innovatrici.

Sono da considerarsi Energie Rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono “esauribili” nella scala dei tempi “umani” e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.

Sono dunque generalmente considerate “fonti di energia rinnovabile” il sole, il vento, il mare, il calore della Terra, ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro, mentre quelle “non rinnovabili”, sia per avere lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale (in particolare fonti fossili quali petrolio, carbone, gas naturale), sia per essere presenti in riserve non inesauribili sulla scala dei tempi umana (in particolare l’isotopo 235 dell’uranio, l’elemento attualmente più utilizzato per produrre energia nucleare), sono limitate nel futuro.

Leggendo e facendo varie ricerche ho riscontrato che anche a Londra una delle più importanti capitali del mondo, anch’essa adotta e investe nell’energia alternativa, anzi per essere più precisi ha deciso di adottare il fotovoltaico: i pannelli solari fotovoltaici convertono la luce solare direttamente in energia elettrica. Questi pannelli sfruttano l’effetto fotoelettrico e hanno una efficienza di conversione che arriva fino al 32,5% nelle celle da laboratorio. In pratica, una volta ottenuti i moduli dalle celle e i pannelli dai moduli e una volta montati in sede, l’efficienza media è di circa il 12%. Questi pannelli, non avendo parti mobili o altro, necessitano di pochissima manutenzione: in sostanza vanno solo puliti periodicamente. La durata operativa stimata dei pannelli fotovoltaici è di circa 30 anni. I difetti principali di questi impianti sono il costo dei pannelli e l’immagazzinamento dell’energia.

E una volta e per sempre diciamo basta al nucleare!!!

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Gennaio 2010 01:50
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L'attenzione sull'area nord di Napoli. Documento presentato in direzione provinciale PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Dicembre 2009 10:39

Crediamo che sia importante, in questo periodo in cui il Pd si sta organizzando eleggendo i propri vertici, comunali, provinciali e regionali, porre alcune questioni importanti in merito alla necessità di rappresentare i territori. Tutti quei territori che contribuiscono al consolidamento e alla crescita del partito, seppur tra mille difficoltà, che tutti noi conosciamo.
C’è la necessità di porre le questioni dell’area a Nord di Napoli e degli altri comuni della provincia al centro dell’agenda politica del Pd. E per farlo, credo che non si possa prescindere anche da un ruolo attivo dei rappresentanti dei comuni dell’entroterra negli organi dove si decide la linea che il Pd deve seguire.
Il nostro partito, che doveva e deve essere una novità, in un panorama politico invecchiato di colpo, non può portarsi dietro gli errori del passato, quegli stessi errori che hanno decretato la fine dei partiti fatti di partecipazione e impegno in tutti i Comuni italiani.
Chi, come noi, continua a far politica incontrando i cittadini e motivandoli per un impegno diretto, ha difficoltà poi a mantenere vivo l’interesse quando vede continuamente disattese le tante domande che arrivano dal territorio. C’è davvero poca attenzione verso i temi che maggiormente interessano chi vive nei comuni della provincia di Napoli e questo, forse, è dovuto anche alla mancanza di nostri rappresentanti nei luoghi dove si decide, per davvero, l’agenda politica di riferimento del Pd.
Ci saremmo aspettati, per esempio, un minimo di attenzione da parte dei nostri rappresentanti istituzionali, in Parlamento, per la questione dell’alta velocità che potrebbe rappresentare un’ottima occasione di crescita per l’area a Nord di Napoli. Venerdì 13 dicembre cominceranno a passare i treni su quei binari che hanno squarciato i nostri territori; una menomazione accolta con l’auspicio che la stazione di Afragola avrebbe potuto rappresentare un’occasione di crescita, ma ora, quella stazione ci sarà o resterà un miraggio? A porsi queste domande siamo solo noi che viviamo quei territori. Manca una risposta dal Governo che dovrebbe essere sollecitato dai nostri rappresentanti. Ma, evidentemente, non lo fanno perché non sanno neanche quel che succede in quelle aree visto che molti di loro non sono neanche napoletani e non conoscono neanche il nome di Frattamaggiore, Frattaminore, Crispano, Casandrino, Afragola, Caivano, Cardito, Arzano, Casoria, Brusciano o degli altri comuni, come quelle dell’area vesuviana- nolana, che continuano a subire il Napolicentrismo della politica.
E’ per questo che si chiede una maggiore attenzione verso i nostri territori, anche attraverso la partecipazione diretta di nostri rappresentanti nelle scelte strategiche del Pd che non può e non deve essere un partito Napolicentrico, ma aprirsi ai territori della provincia che non devono essere solo un serbatoio di voti a cui attingere quando ci sono le elezioni o le primarie.
Se non ci sarà un’inversione di tendenza, rischiamo di perdere il consenso che, con fatica, riusciamo a mantenere nonostante il vento di Destra sospinto da un sistema dei mass media in cui sembra che esista solo Berlusconi e il Pdl.

Antonio Iozzi
Paola Coppola
Francesco Senese
Sossio Farina
Antonio Belardo
Giorgio Lupicano
Antonio Capasso
Antonio Chianese
Antonio Angelino
Valerio Barbato
Davide Fabiano
Angelo Gennarelli

 
Gioca Democratico! PDF Stampa E-mail
Scritto da GD POMIGLIANO   
Venerdì 04 Dicembre 2009 20:11

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2009 19:41
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Petizione mondiale contro la fame nel mondo PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Caporali   
Mercoledì 18 Novembre 2009 08:36

 

Petizione mondiale contro la fame nel mondo, per favore copiate questo link e fatelo girare, ma prima di tutto firmate la petizione.


"Tutti gli Uomini nascono uguali e liberi". La Povertà rende l'uomo schiavo del Bisogno. Nessun povero al mondo nasce uguale, nessu povero al mondo sarà mai un uomo libero.

Grazie di cuore, Francesco.

Clicca sul link e compila il format: www.1billionhungry.org

Gruppo creato su facebook con 6541 membri:

"La Povertà è la Vergogna della Umanità"

http://www.facebook.com/group.php?gid=31885259595&ref=ts

GRUPPO MONDIALE DI PROTESTA NON VIOLENTA CONTRO LA POVERTA' NEL MONDO.

Noi accettiamo che esistano i ricchi e i meno ricchi.
Noi non accetteremo mai che esistano i poveri.
Tutte le nazioni che tollerano al proprio interno la presenza della povertà debbono vergognarsi.
Tutti gli uomini che tollerano la povertà debbono vergognarsi.

"Ogni uomo nasce libero".

Questa frase è riportata nelle costituzioni di gran parte delle Nazioni occidentali.
Molti uomini che hannno combattuto per la sua affermazione hanno pagato con la vita.
La povertà è una schiavitù.
Un povero quando nasce, nasce da uomo non libero.

Dati FAO:
ANNO 2008- 1 MILIARDO DI PERSONE SOFFRE LA FAME NEL MONDO - INDIGNIAMOCI!

Indigniamoci dinnanzi al dolore di una madre per la morte del figlio e dinnanzi al dolore del figlio per la morte della propria madre.
Ogni Donna o Uomo che parla agli altri in un concerto,in un dibattito,in una riunione,in un comizio, per la strada,nei parlamenti locali, nazionali e mondiali, ogni Donna o Uomo che ha ricevuto il dono del merito, della voce e degli occhi dovrebbe dire "La Povertà è la Vergogna della Umanità".
Tante piccole voce da formare un unico assordante Grido.

A VOI CHE INGIUSTAMENTE PROTAETE LE VOSTRE MANI,NON SARETE MAI PIU' SOLI.

"La nostra sicurezza a lungo termine dipende sia dalla difesa offertaci dal potere militare sia dall'aumento della cooperazione internazionale, e che porsi il problema della povertà mondiale e degli stati deboli è vitale per gli interessi della nostra nazione e non semplicemente una questione di carità".
(Barack Obama "L'audacia della Speranza")

CERCHIAMO UNO SPONSOR CHE FACCIA STAMPARE DISTINTIVI DA APPORRE SUL PETTO CHE RIPORTI LA SCRITTA "LA POVERTA' E' LA VERGOGNA DELLA UMANITA'"PER DISTRIBUIRLI CI ORGANIZZEREMO.

Amministratore Gruppo – Francesco CAPORALI

www.francescocaporali.tk

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